La mia rinascita economica

Sin da ragazzo ho inseguito il sogno di diventare un imprenditore, ho avuto sempre il desiderio di intraprendere una attività lavorativa autonoma, spinto soprattutto dal fatto che ho sempre ritenuto il lavoro da dipendente quale fattore alienante della mia personalità, un vincolo materiale che avrebbe di certo creato una vera e propria tomba alla mia fantasia, al mio dinamismo e, in definitiva, alle mie capacità e caratteristiche personali.

Per tale motivo, terminati gli studi liceali, non ho seguito nessun corso universitario, ma ho iniziato a dedicarmi con il massimo e costante impegno a ciò che, inizialmente, era nato quale semplice hobby, ossia il mondo del web.

Quando parlo di web, non mi riferisco al fatto che rimanevo chiuso in casa davanti ad un pc navigando in rete o trascorrendo ore e ore sulle varie piattaforme social per stare in contatto con il mondo esterno, ma studiavo e cercavo di apprendere il funzionamento dei meccanismi virtuali che permettevano ad una qualsivoglia azienda di crescere e di poter aumentare il proprio fatturato economico a mezzo del web.

Una volta imparato come creare e strutturato un sito internet, le mie principali attenzioni e i mie studi specifici, si sono concentrati su come posizionare nel mondo del web tali siti, su come permettere che questi potessero avere una cospicua visita giornaliera da parte degli utenti della rete e, soprattutto, su come, a mezzo di tali vetrine virtuali, una specifica azienda potesse aumentare vertiginosamente le vendite dei prodotti e dei servizi proposti, al fine di aumentare il proprio fatturato annuo.

Sono divenuto un vero esperto in materia!

Ecco quindi che, in circa quattro anni, sono diventato un bravissimo esperto in materia.

Ora rimaneva solo di compiere, per cosi di dire, il grande passo: avviare una mia attività, una mia azienda individuale, una agenzia.
Detto fatto…diventai un imprenditore digitale.

Ho iniziato con una campagna pubblicitaria a mezzo della quale ho potuto far conoscere l’esistenza della mia agenzia e dei servizi da me proposti. I risultati non tardarono ad arrivare, e con essi neanche gli introiti.

Anche se, quale mia personale forma caratteriale tendo sempre a migliorare e desiderare il massimo, sin dai primi anni di attività, potevo già ritenermi super soddisfatto del mio guadagno.

Ma come detto, il desiderio di vedere “crescere” il conto corrente, mi ha indotto a contattare un promotore finanziario per poter investire del denaro al fine di ricavarne dei vantaggiosi interessi.

Definisco vantaggiosi perché ciò era quello proposto da detto promotore.

Ho affidato lui tutti i mie risparmi , per mio gravissimo errore, anche il capitale della mia azienda.
Purtroppo tale mia azione si rivelò alquanto gravosa per me, non solo in campo economico personale, ma anche per le finanze della mia attività, in quanto, nel giro di un anno, a causa di problematiche di mercato e, dell’incapacità dell’agente finanziario, mi ritrovai al verde.

Peggio ancora: fui dichiarato un protestato ed inserito nel registro dei protestati che è un pubblico registro, depositato alla Camera di Commercio della zona di residenza, contenete il nome della persona fisica o della azienda ritenuta insolvente e quindi protestata.

Il registro dei protestai è di natura pubblica e permette a chiunque lo desideri, di informarsi preventivamente circa l’affidabilità o meno di una una persona fisica o di una azienda. Anche le banche consultano periodicamente tale registro e, per cosi dire, non instaurano nessun tipo di rapporto con il protestato. Per tale motivo, la mia banca non volle più avere rapporti con me.

Questo è un nostro approfondimento su come aprire conti per protestati >

Certo è che il protestato sembra essere “macchiato” a vita, ma per fortuna esiste una soluzione alternativa a ciò:

I famosi conti correnti per chi ha problemi con la banca

Grazie ad alcune banche, anche un protestato può aprire un proprio conto per protestati e usufruire di tutti i servizi e i benefici relativi:

  1. Accreditare lo stipendio o la pensione
  2. Ricevere o effettuare bonifici
  3. Pagare bollettini postali
  4. Ricaricare credito del cellulare
  5. Addebitare le utenze o i pagamenti rateali
  6. Prelevare contanti da tutto il mondo
  7. Effettuare acquisti online
  8. Prenotare alberghi, aerei, noleggiare automobili
  9. Avere una carta di credito.

Mi rivolsi quindi ad una di queste banche, nel giro di pochi giorni ho potuto aprire un nuovo conto e avere di nuovo a disposizione tutti i benefici e i servizi ad esso connessi e cosi, pian piano, la mia attività stava rinascendo.

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